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Collezione Rame

I ricchi bagliori del rame accendono la collezione di Ghidini 1961

Sono stati riscoperti e sono diventati tra le più recenti tendenze del linguaggio contemporaneo del design: i metalli e le finiture metalliche (oro, rame, bronzo) popolano un universo estetico di oggetti ed arredi che oscilla per lo più tra nostalgiche citazioni di decadi passate, dove quasi tutto era satinato, ed uno stile raw che fa pensare che di tempo ne sia trascorso ben più che qualche decade.

Pochi osano i bagliori puri dell’effetto lucido: la sfida corre sul filo sottile che separa l’eleganza, frutto di cultura ed esperienza nelle pratiche di produzione, dall’ostentazione, limitata ad assecondare  i capricci del mercato del lusso. Questa la nuova sfida con cui si cimenta Ghidini 1961: dopo aver letteralmente abbagliato il pubblico del Salone 2016 con la sua eclettica collezione di design, firmata Branzi, Campana, Giovannoni, Hutten, Zupanc e Studio Job e declinata in finitura ottone, è già in produzione la stessa collezione declinata con effetto rame lucido. La nuova finitura rame impreziosisce la collezione donandogli un forte impatto decorativo, senza però perdere i caratteristici tratti sofisticati e allo stesso tempo ironici che caratterizzano Ghidini 1961.